
Oggi la Banca Popolare di Ancona conta oltre 250 filiali
distribuite sul territorio di riferimento, ha alcuni procedimenti in corso
inerenti l'anatocismo.
Se il conto è aperto da molti anni, il ricalcolo degli interessi anatocistici,
della commissione di massimo scoperto e degli interessi usurai potrebbe generare
un importante saldo a Vs favore.
Occorrono gli estratti conto trimestrali ed in pochi giorni Vi forniremo
gratuitamente e con la massima riservatezza i risultati della perizia,
valuterete Voi se procedere con l'azione nei confronti dell'istituto di credito
oppure abbandonare.
Non abbiate timore, è la legge che lo consente; siamo a Vostra completa
disposizione per ogni domanda o consulenza.
Conciliatore
bancario: Al momento il correntista ha obbligo di
tentare una mediazione
prima
di fare causa, se desiderate una consulenza
gratuita prima di affidare l'incarico
visitate la nostra pagina
conciliazione
bancaria.
in breve:
Per accedere alla mediazione
entrambe le parti devono pagare il mediatore (il quale avrà quattro mesi a
disposizione per metterli d’accordo).
I costi?
In base al “valore della lite”.
Inizialmente dovrete pagare soltanto 40 euro per le “spese di avvio del
procedimento”.
Dovete avere 70 mila euro dalla banca?
Pagherete
“all’inizio del primo incontro” almeno 500 al mediatore ( importi
non vincolanti per gli organismi privati di mediazione, che possono fissare
liberamente le indennita'.)
Se il mediatore formula una proposta, allora
dovrete dargli altri 200 euro (almeno) e sarete a € 1.240.
A questo punto molto
probabilmente dovrete dotarvi di un buon avvocato.
Scaduti i quattro mesi una delle
parti potrebbe non essere d’accordo (come spesso accade).
Ed allora? Solo allora
si potrà andare in tribunale.
I soldi spesi? Sono rimasti al mediatore,
all’avvocato ed all’eventuale esperto.
Per nulla.
Consigliamo vivamente di richiedere una consulenza prima di affidare
l'incarico, la nostra è gratuita. Potete consultare il nostro sito ufficiale
www.snomar.com oppure inviare una email
all'indirizzo consulenza@snomar.it
Nel 1995 la Banca Popolare di Ancona assume l'attuale
denominazione ed entra nel Gruppo Banca Popolare di Bergamo;
successivamente assume il controllo della Banca Popolare di Napoli, della Banca
Popolare di Todi, della Cassa di Risparmio di Fano, della Banca Popolare
Campana, della Banca Frentana di Credito Cooperativo di Lanciano.
Nel 2003 entra nel Gruppo Banche Popolari Unite.
Nel 2007 la Banca Popolare di Ancona entra nel Gruppo Unione di
Banche Italiane.

