Difendendetevi dalle Banche, non fatevi intimorire!
A causa della crisi di liquidità e mancanza di fiducia nelle aziende gli
Istituti di credito richiedono anche alla migliore clientela
revoche degli
affidamenti e dei conti correnti spesso per inspiegabili risoluzioni
contrattuali.
Queste fin troppo frequenti iniziative accompagnate dalla minaccia
di passaggio delle posizioni a sofferenza con segnalazioni alle
Centrali Rischio
ed azioni ingiuntive e concorsuali finiscono col trascinare nel panico gli
imprenditori i quali si precipitano in Banca disposti per salvare l’azienda a
sottoscrivere qualsiasi piano di rientro fido anche con pagamenti
cambializzati che molto
probabilmente non potranno rispettare. (1)

I funzionari di Banca spesso in malafede
si guardano bene da spiegare ai malcapitati clienti che accettando il piano di
rientro del fido
bancario come predisposto dalla banca riconoscono pienamente il debito e pertanto
in caso di ritardo nel pagamento delle rate la Banca ottiene facilmente l'immediata
emissione del
decreto ingiuntivo in forma esecutiva.
Il riconoscimento del
debito impedisce inoltre la contestazione per
interessi anatocistici,
commisioni di massimo scoperto, interessi non pattuiti ed altre ben conosciute
malpractice.
Se siete in questa fase possiamo fare molto per salvare la Vostra
azienda, interpellateci per una consulenza riservata e gratuita.
Non fatevi intimorire!
Alfredo Nocera
consulente e coordinatore
del gruppo Snomar,
contatti >
www.snomar.com/contatti.html
(1)
Viene spesso richiesta la stipula di un mutuo per ripristinare la situazione
debitoria, anche in questo caso non firmate nulla, consultate un buon consulente
specializzato nel contenzioso bancario!
Se avete
ricevuto un decreto ingiuntivo opponetelo entro 40 giorni!
Il Vostro legale avrà
bisogno di una perizia sui conti correnti e….forse,
forse qualche buon consiglio da
esperti del settore del contenzioso bancario.
Siamo a Vostra completa disposizione. |